Sognare ad occhi aperti

La pubblicazione pondera in sé il tono della precisione e il gusto della prospettiva. Si è scelto di intitolarla evocando un “sogno”, al tempo stesso antico (si pensi a quello di don Bosco) Sognare ad occhi aperti_COPERTINAe attuale (non sogna forse chi si avventura nel delicato ed avvincente campo dell’educazione e dell’annuncio del Vangelo?).

Si è poi pensato di correggere quel “sogno”, affiancandolo alla vigilanza di chi ha occhi aperti, non perché prevalga un delirio irreale, ma perché quanto sognato, possa rispecchiarsi nei desideri, nelle passioni e nei bisogni dei più giovani di oggi, come di quella Chiesa che li cerca per servirne l’umanità e la vocazione eterna.
I dati scientifici, disponibili sia sul campione lombardo che su quello specifico della Diocesi di Cremona, sono stati letti e riletti, ponderati nel loro tenore statistico e nel rispettivo tono qualitativo, e poi trasformati in domande, problemi, prospettive; per meglio dire in focus che raccontano i limiti, ma soprattutto il lavoro appassionato, intelligente e cosciente degli Oratori cremonesi. Accanto a quelli Lombardi, essi non sono certo isole felici né luoghi in cui tutto funzioni; come ricorda il volume 9 di “Sguardi di ODL” L’Oratorio oggi che sintetizza la ricerca lombarda, essi hanno a che fare con la paternità del tempo – spesso inclemente e vorticoso nei suoi  cambiamenti, come nella consegna di zavorre che paiono insormontabili… – e con la materL'ORATORIO OGGInità della Chiesa, provocata e onorata dal lavoro educativo dei suoi figli “più grandi” a servizio dei fratelli “più piccoli”.
A chi si vorrà inoltrare nelle pagine che seguono, verranno offerte parecchie chiavi di lettura: verrà narrata la genesi della ricerca che ha visto per quasi due anni impegnata ODL in partnership con il prestigioso istituto demoscopico Ipsos Public Affairs; sarà esplicitata la connessione con l’autorevole report che ODL ha recentemente consegnato alle Diocesi lombarde e posto all’attenzione della Chiesa italiana nel Convegno di Pastorale giovanile celebratosi a Brindisi dall’8 al 14 febbraio 2015; saranno offerte parecchie tabelle sinottiche in cui i dati relativi alla campionatura cremonese sono posti in dialogo con i risultati e gli andamenti lombardi; verranno consegnati cinque focus tematici, frutto innanzitutto di esperienza, fantasia e creatività, dentro un panorama che sì soffre, ma gode anche di slanci belli e notevoli; infine si tenterà qualche piccola, grande considerazione, non nella direzione delle conclusioni, bensì secondo il respiro delle prospettive.
Un grazie davvero sentito a tutti coloro che, correndo un po’ contro il tempo che sempre scarseggia e dando prova di generosa gratuità, hanno contribuito a questo lavoro: gli Uffici diocesani per la Pastorale giovanile che si raccolgono ogni mese in ODL; il prezioso contributo di Regione Lombardia; i collaboratori della Focr che credono fortemente in progetti utili e curati; quanti hanno scritto con paziente ubbidienza le pagine di esperienza pastorale; chiunque creda, come noi, che sognare ad “occhi aperti” possa ancora motivare spezzoni importanti di vita e, perché no?, muovere la passione educativa di tante comunità.

CAPITOLO 1 – Come, dove, quando: misure di Oratorio

CAPITOLO 2 – Tutto un mondo… in numeri

CAPITOLO 3 – Il “cortile dei sogni”: sfide, scelte e speranze

CAPITOLO 4 – Passi da condividere

Il testo, totalmente gratuito, è disponibile presso la sede Focr.

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