27-28 marzo: la due giorni ha riparlato di Oratori

E’ iniziato con il consueto appuntamento di fine marzo, quest’anno mercoledì 27 e giovedì 28, il cammino che nel dopo-sinodo interessa anche gli Oratori della diocesi.

Nella Lettera Gesù per le strade il Vescovo Antonio rimanda a tre considerazioni improrogabili che dovranno come catalizzare l’attenzione della Chiesa cremonese e non solo in termini di pastorale giovanile strettamente intesa.

La seconda delle tre considerazioni conclusive della Lettera suona così: “… una passione educativa per bambini, ragazzi e giovani, che si traduca nel rilancio degli oratori e nella sperimentazione di qualcuna delle nuove proposte, anche associative e interparrocchiali” (Gesù per le strade, n. 42).

Ed è incastonata tra la prima (il richiamo alle comunità perché si lascino plasmare dall’ascolto della Parola) e la terza (che rilancia sulla formazione di adulti capaci di discernimento e accompagnamento).

Di qui la necessità di riprendere in mano il “capitolo” Oratori, come fattore non esclusivo, ma sicuramente determinante della pastorale giovanile diocesana, alla luce delle trasformazioni anche pesanti che tessuto sociale, configurazioni comunitarie e forma dell’annuncio del Vangelo ai più giovani hanno assunto. Nessuno può ipotecare il futuro; ma certamente si possono immaginare passi di “alleanza” e di sinergia perché il “DNA dell’Oratorio”, consegnato dal magistero e dalla prassi diocesana, non venga disperso, mentre attraversa le opportune trasformazioni e si interroga su strumenti, tempi e modi della formazione cristiana, dell’educazione secondo il Vangelo, delle iniziative rivolte ai ragazzi e ai giovani.

La “Due giorni” si è occupata pertanto di “prendere le misure” sulle condizioni attuali della pastorale giovanile oratoriana: mettere in evidenza come si sta reagendo alle crisi e alle fatiche, con la narrazione di alcune buone prassi e con la individuazione di alcune priorità di investimento; toccare anche il “modello” presbiterale che accompagna la pastorale oratoriana e di cui si fa carico; e questo mentre si assiste all’assottigliarsi della deputazione tradizionale del clero “giovane”, al comparire delle unità pastorali, al lavoro di zona e interparrocchia.

Mettiamo a disposizione il materiale condiviso:

 

Scarica la SCHEDA di PROPOSTA e inviaci le tue considerazioni e/o proposte (mail a: info@focr.it)

Scarica la locandina

Scarica il video di Castelleone e San Daniele Po

Scarica il video della U.P. Cafarnao

Scarica il video di Viadana

Scarica il video di Pizzighettone

Scarica la prima scheda – Il cortile dei sogni: sfide e proposte

Scarica la seconda scheda – Le nuove sfide dell’Oratorio viste dagli occhi di educatori giovani

Scarica la terza scheda – Il cortile dei sogni dentro la vita delle comunità e dei preti

 

 

 

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