Assetati di domani?

Gli adolescenti lombardi e la domanda sul futuro

Appunti dall’assemblea degli oratori

  1. L’anno oratoriano e alcune scelte

E’ stata presentata la sussidiazione 2018 (scaricabile da questo stesso sito) e la riflessione è partita dal contributo di Pierangelo Sequeri circa la condizione del rapporto generazione adulta-generazione giovanile. Si è aperto anche un focus sul Sinodo dei giovani: la chiusura degli ascolti e l’elaborazione dei passi successivi.

Scarica la presentazione

Scarica l’articolo di Sequeri

2. La presentazione del volume 10 di ODL “Assetati di domani?”

La domanda è d’obbligo e non solo per questioni ecclesiali. La ricerca promossa da ODL e seguita dallo staff di IPSOS ha approfondito la condizione degli adolescenti lombardi rispetto alla domanda di futuro, alle aspettative e ai passaggi culturali e di autonomia che costellano il “diventare grandi”.

Il volume, il decimo della collana Sguardi di ODL, è stato presentato dalla dott.sa Chiara Ferrari di IPSOS e commentato dal contributo vocazionale di don Angelo Pedrini di Crema, nel contesto dell’assemblea Oratori 2017.

Il volume è corredato da tre autorevoli commenti. Il primo di Lancini-Calandra (Minotauro) sulla condizione psicologica degli adolescenti. Il secondo del prof. Prada (Milano Bicocca) sulla rilettura socio-pedagogica dei dati della ricerca (con una provocazione tutta da meditare sulla vocazione educativa dell’Oratorio attraverso esperienze costruttive, come il lavoro). Il terzo di d. Marco D’Agostino sulla declinazione

vocazionale. I dati della ricerca insistono sul carattere prevalentemente sereno della autopercezione degli adolescenti, visti invece con inquietudine dagli adulti, interpreti della pervasività di una crisi che nell’immaginario collettivo diviene matrice di ogni atteggiamento e scelta sociale e familiare. Al pragmatismo degli adolescenti corrisponde l’incombenza (fusionale e di controllo) di alcune figure, in primis quella materna destinata a erodere l’autorevolezza di altre agenzie educative di cui in passato si era cercata e teorizzata l’alleanza. E che questa alleanza manchi è il report più significativo che interpella ancora una volta il corpo socio-educativo degli adulti, invitato a riprendere il filo della responsabilità educativa non come terreno di sottrazione  o contrapposizione, ma nel rischio delle esperienze e delle consegne: è il caso della scuola, ma anche dell’oratorio e dell’istituzione ecclesiale, parecchio in basso nella scala di significato per gli adolescenti. Qualità delle relazioni, iniziazioni vere (capaci di rimodulare la prossimità anche dell’Oratorio) e impegno testimoniale sulle scelte di vita e la loro bellezza… sono altrettante piste di lettura e di azione consegnate innanzitutto al mondo adulto. Il tirocinio del diventare grandi, come ricorda anche mons. Sequeri nel contributo proposto all’apertura dell’Assemblea, reclama un approccio meno emotivo, fusionale, più equilibratamente materno-paterno, autorevole e definito alla relazione educativa sia nei confronti di chi ha più “numeri”, sia di chi ne ha molti meno e sembra congelato senza possibili ascensori sociali. La polarizzazione delle condizioni (il privato superorganizzato dei “bravi” e il cortile/strada dei “bulli”) preoccupa la gestione ordinaria (ed ordinata) degli Oratori, ma innanzitutto narra di due mondi che non si toccano e persistono nelle rispettive bolle definite e chiuse, interpellando il senso stesso della Comunità e della progettazione sociale. Tutto questo mentre occorre ri-provocare “bravi” e “meno bravi” alla domanda di senso e pienezza del vivere, partendo proprio e sempre di più dalla vita reale.

Il Volume 10 di Sguardi di ODL è disponibile in Focr ed è raccomandato alla lettura ed allo studio dei gruppi educatori e delle commissioni di PG e Oratorio.

Il capitolo delle buone prassi diocesane può aiutare a cogliere sforzi e interazioni con il mondo degli adolescenti, sempre in chiave vocazionale.

Il volume è scaricabile gratuitamente dal sito http://www.odielle.it/

Share This

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Informativa Cookies

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close