Il comunicato ODL – Oratori lombardi di sabato 23 maggio

su apertura progressiva, passi ulteriori e estate 2020

La ripresa delle attività lavorative e la possibilità di vivere alcune interazioni con le altre persone portano anche le nostre parrocchie a rimettere a fuoco alcune dinamiche proprie della comunità cristiana, sostenute dalla celebrazione dell’Eucaristia. Anche in questa realtà il Signore sta bussando. Ascoltare quel “tocco” alla porta significa essere pronti a vivere, con tutta l’attenzione e la prudenza, una nuova possibilità di ritrovarsi. La pastorale giovanile lombarda accompagna questa ripresa con alcuni passi che richiedono la gradualità necessaria, perché ogni cosa sia fatta secondo le norme vigenti.

  1. Busso…

In queste ore molti chiedono tempi e modi. I nostri Vescovi ci hanno richiamato ad abitare questo tempo con elasticità e intelligenza; ci incoraggiano nel lavoro di rete con il territorio; ci ricordano che non possiamo dismettere completamente lo spazio della proposta educativa. Ad oggi non tutto è conosciuto: le Linee Guida emanate dal Governo attendono di essere recepite da Regione Lombardia, mediante un atto amministrativo formale. Le Diocesi lombarde hanno aperto un dialogo costante e costruttivo con le Istituzioni. Attendiamo con pazienza quanto verrà elaborato: solo allora vedremo delineato con più precisione il quadro normativo e dunque gli spazi di azione per le proposte educative. Si tratta di tempi tecnici che non dipendono né da cattiva volontà né da inerzie. Nel frattempo, possiamo iniziare a prepararci e a formarci, coinvolgendo attivamente la comunità educante, per metterci a servizio dei nostri ragazzi, adolescenti e giovani, al massimo delle nostre capacità. Anche la questione della responsabilità sta preoccupando molti. E giustamente. Su questo punto lavora l’Osservatorio Giuridico Regionale, per poter offrire in tempi ragionevoli indicazioni più esaustive e rassicuranti. Per ora è sufficiente considerare questo: la precisa applicazione dei Protocolli – per i dipendenti, i fedeli a Messa, e in futuro per i ragazzi in oratorio – rende molto difficile che una Parrocchia sia considerata responsabile per un eventuale contagio da Covid. Invece è improbabile che una Parrocchia possa non assumersi alcuna responsabilità per attività da lei gestite, “trasferendo” ogni onere su soggetti terzi come gli enti locali.

  1. Busso… alla porta dell’Oratorio

Sarà possibile dal 25 maggio riattivare una stanza dell’Oratorio e degli spazi parrocchiali (non cinema-teatri), affinché si possano svolgere alcune riunioni in presenza. Ottemperando alle indicazioni, che trovate sul sito diocesano, ogni parrocchia potrà convocare alcune persone (CPP, CPAE, CdO, educatori, equipe educative, ecc.) per una riunione di programmazione o di coordinamento pastorale. Nell’ascolto dell’esperienza fatta, nella raccolta dei bisogni della comunità, in un esercizio vero di discernimento comunitario, questo primo passaggio potrà essere d’aiuto nello sperimentarci per una graduale apertura futura degli altri ambienti oratoriani.

  1. Busso… in vista dell’estate

Nella riflessione sui bisogni delle nostre famiglie e dei nostri ragazzi, adolescenti e giovani, preme sicuramente l’esigenza di trovare spazi e tempi per accompagnare la lunga estate delle nostre famiglie in termini ancora una volta e chiaramente pastorali. ODL ha realizzato un progetto Estate ragazzi, dal titolo Summerlife. Per fare nuove tutte le cose. Il sito di riferimento www.summerlife.it sarà on line da martedì 26 maggio e verrà progressivamente aggiornato. Lo sappiamo: non potremo seguire le orme delle passate estati e dovremo inventarci un nuovo modo di stare con i ragazzi e accompagnarli. Summerlife supporterà proprio questa nuova azione educativa, articolandosi in proposte formative ed animative.

  1. Busso… perché ci formiamo.

Il periodo che si apre, lo sappiamo, ha bisogno ancor più di intelligenza e prudenza. Questi i punti del piano formativo Summerlife:

. la formazione operativa, in cui saranno approfondite le regole del gioco dell’attività educativa che intendiamo proporre;

. la formazione sanitaria, in collaborazione con le ATS locali, per consentire a tutti gli operatori dell’oratorio di servire in sicurezza la proposta educativa;

. la formazione tematica, per presentare il progetto educativo dell’Estate ragazzi Summerlife;

. la formazione psico-pedagogica, per consentire agli educatori e operatori dell’oratorio di mettersi in ascolto attivo dei ragazzi, adolescenti e giovani e provare con loro a rielaborare l’esperienza faticosa che hanno vissuto.

Fanno parte del piano formativo anche alcune schede – sempre on line sul sito dedicato all’attività estiva – utili per gli incontri formativi parrocchiali. Ogni diocesi comunicherà tempi e modi della formazione. Formarsi in maniera opportuna, in tutte le dimensioni richiamate, è la più bella premessa per avere cura di chi incontreremo.

«Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me» (Ap 3,20). Prepariamoci a questa apertura, non solo di ambienti, ma anche di un modo nuovo di vivere la nostra pastorale. L’ascolto della Voce di chi ci chiama a servire i fratelli, ci permetterà di ritrovare la forza della comunione vera. Essa è il frutto, ma ancor prima il seme per trovare la forza e l’entusiasmo di ascoltare ed aprire ad ogni “tocco” che sentiremo alle nostre porte.

ODL – Oratori Diocesi Lombarde

scarica qui il comunicato ODL con le norme diocesane per la riapertura progressiva aggiornato al 23 maggio 2020

Il comunicato dei Vescovi lombardi del 21 maggio

I Vescovi lombardi, in occasione della riunione della Conferenza episcopale episcopale del 20 maggio a Caravaggio, hanno dedicato molto tempo, innanzitutto di ascolto e condivisione, alla tematica educativa, resa urgente e faticosa in questo tempo di pandemia. Inevitabilmente il pensiero è andato agli Oratori, ai percorsi educativi delle Associazioni e dei Movimenti, alle proposte dei mesi estivi. I Vescovi hanno ribadito alcuni punti decisivi, legati strettamente alla condizione di questi mesi e dei prossimi. Ne è scaturito un comunicato della CONFERENZA EPISCOPALE LOMBARDA.

Occorrerà ripensare a tanto, sia in termini di protocolli sanitari che in termini di riprogettazione educativa, dentro e attorno alle comunità cristiane, in un territorio, in una estate a geometria variabile, nello spazio e nel tempo.

Entro domenica, e tendendo proprio sullo sfondo il testo dei Vescovi, gli uffici lombardi per la Pastorale giovanile, in forma unitaria, aggiorneranno su tutto quanto, ad oggi, è possibile ipotizzare e costruire rispetto ai prossimi mesi: il dialogo serrato con Regione Lombardia che è impegnata a recepire le linee guida nazionali (da sole queste ultime non bastano, attendono la traduzione regionale, appunto), una proposta formativa ed animativa (già promessa lo scorso aprile proprio da ODL, legata strettamente al possibile), la progressiva riapertura degli Oratori (entro le norme sanitarie che vietano il semplice gioco libero nel cortile e l’assembramento di persone nonché la costituzione di gruppi educativi informali). La pazienza intelligente di queste ore serve innanzitutto a non sovraccaricare le aspettative; e poi a muovere i passi corretti nell’ambito delle norme che non sono sempre immediate e univoche.

A tutti è chiesto ancora uno sforzo di fiducia.

A tutti – lo sappiamo – sta a cuore non tanto il bar o il rifornimento di questo o quel prodotto, ma l’identità educativa dell’Oratorio, dello stare con i ragazzi, del proporre esperienze che da sempre tengono insieme il carattere formativo, ispirato al Vangelo, e quello animativo. Ovvero fanno dell’Oratorio un luogo di missione.

Sin da ora i presbiteri, in particolare i parroci e i responsabili degli Oratori, sono invitati dai Vicari zonali ad incontri specifici di informazione e puntualizzazione che da domenica a mercoledì copriranno tutte le zone pastorali. Poi sarà la volta di incontri anche più ampi, che coinvolgeranno i coordinatori, gli adulti laici e gli operatori pastorali e professionali… insomma il mondo vivo delle nostre comunità. Questo l’elenco degli incontri aperti ai Presbiteri, in presenza e secondo le disposizioni vigenti circa il distanziamento e le norme igienico-sanitarie:

Zona 1: Domenica alle ore 15:00, presso il Santuario di Caravaggio.

Zona 2: Lunedì ore 15:00 presso l’Oratorio di Castelleone.

Zona 3: lunedì ore 20.30 presso il Centro pastorale.

Zona 4: martedì ore 16:00 presso l’Oratorio di Sospiro.

Zona 5: mercoledì ore 15:00 presso l’Oratorio di Viadana – Castello.

 

Il comunicato Focr del 3 maggio

 

Come aggiornamento al comunicato del 19 aprile, pubblichiamo una seconda nota che fa il punto sul cantiere aperto ed invita sacerdoti ed educatori responsabili ad un incontro aperto per mercoledì 6 maggio alle ore 14.30 attraverso la piattaforma Zoom (il link di accesso è nel comunicato). L’impianto del comunicato del 19 aprile è confermato e chiediamo di tenerlo sempre in considerazione. Abbiamo aggiunto alcuni affondi rispetto a quanto si sta muovendo a livello regionale e a quanto riteniamo sia prezioso tenere in considerazione anche a livello locale. In più sono riportate le iniziative formative più rilevanti che a livello diocesano si stanno portando avanti per gli educatori e gli adolescenti.

Scarica qui il COMUNICATO FOCR del 3 MAGGIO 2020

Segnaliamo anche venerdì prossimo, 8 maggio, alle ore 21 l’incontro trasmesso in diretta dal portale diocesano con il prof. PierPaolo Triani, docente di Pedagogia generale alla Cattolica di Piacenza: lo avremo ospite sulle questioni educative più stringenti che questo tempo sollecita. Un’occasione preziosa da connettere al resto dei materiali e dei percorsi. Sarà possibile anche intervenire con domande e messaggi. Siamo tutti invitati a condividere l’informazione con quanti riteniamo interessati.

 

Il comunicato Focr del 19 aprile

per considerare con gli Oratori questo tempo e il suo futuro

 

La Focr ha predisposto un nuovo “comunicato” che segue di qualche giorno quello lombardo di ODL e la meditazione del Vescovo Antonio indirizzata venerdì scorso alla Diocesi. È nato un testo che esce a 15 giorni dalla prima puntualizzazione del 4 aprile. È frutto del pensiero combinato di due tavoli: quello degli incaricati zonali di pastorale giovanile e quello delle cinque zone, via via consultate alla luce di una domanda: “come possiamo aiutarci?”. Si tratta di una pagina aperta, ma non vuota. Aperta perché espressione di condivisione, mentre i fattori di una grande geometria variabile non sono minimamente pilotabili. Non vuota perché contiene voci vere, idee concrete, prospettive che attraversano tutti.

Ovviamente le sensibilità, come le situazioni sono diversificate: si va da comunità e oratori molto piccoli o più isolati ad altri molto grandi, con numeri e risorse diseguali. Mentre ciascuno pensa alla propria realtà, serve uno sforzo unitario.

La prospettiva dei mesi estivi, non solo sul versante delle possibili attività pastorali, ma innanzitutto dal punto di vista della concreta condizione di famiglie e comunità, preoccupa; ma anche stimola a trovare una linea comune. Cercare di definirla è un compito improrogabile; come accade faticosamente a tutti i livelli sociali.

Ne è scaturito un testo molto lungo e complesso, perché la situazione odierna non è né semplice né facilmente governabile. E proprio le molte incertezze spingono ad essere pronti e duttili; a lavorare sin d’ora con la massima disponibilità; ad evitare il minimalismo pessimista e il massimalismo irresponsabile. Gli Oratori stanno dentro la fatica che comunità ecclesiali, gruppi di catechesi, famiglie, con in testa i nuclei più fragili o le persone più sole, vivono.

Questa la struttura del comunicato:

A.     Il punto ad oggi

B.     Che cosa possiamo dire sul domani?

C.     Che cosa proponiamo per questo domani?

D.     Come ci immaginiamo il dopo-domani? La questione estiva

La Focr si impegna a tenere viva l’interlocuzione, con altre comunicazioni a cadenze regolari e non appena vi saranno informazioni e ragioni utili per sentirsi. Nei prossimi giorni verranno pubblicati alcuni materiali di supporto che nel comunicato vengono lanciati: resteranno a disposizione di tutti. Come pure a disposizione restano la Focr e l’Area Giovani (che comprende anche gli uffici Scuola, Catechesi e CDV) per ogni suggerimento o condivisione.

La comunicazione è indirizzata ai sacerdoti e a quanti svolgono, a vario titolo, ruoli educativi negli Oratori.

A tutti, sempre, la gratitudine e la vicinanza.

Leggi e scarica qui il testo del COMUNICATO 19 APRILE 2020

 

Gli strumenti attuativi

 

 1 Ricompattare il gruppo educatori

Mettiamo a disposizione come prima azione progettuale una scheda che è rivolta agli educatori come gruppo. Diverse parrocchie stanno già incontrandosi a distanza per rielaborare pensieri e condividere la preghiera.  Suggeriamo – come abbiamo anticipato nel comunicato del 19 aprile – di ricompattare il gruppo educatori. La scheda fornisce alcune indicazioni pratiche e alcuni orientamenti di senso rispetto al lavoro che ci attende, da variare e rimodulare in base ai contorni più precisi che arriveranno. Si tratta di indicazioni sia di metodo che di contenuto, applicabili in base alle concrete condizioni locali. La scheda suggerisce alcune risposte alle domande come incontrarsi? Chi coinvolgere? Quali contenuti si possono condividere? Come iniziare? e offre aiuto nel caso in cui serva.

scheda per la ripresa del gruppo educatori – aprile 2020

 2 Il lavoro con gli adolescenti 

Guarda nella pagina dedicata su questo sito il progetto ReStarT dedicato all’accompagnamento degli adolescenti.

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