Feste e settimane dell’Oratorio

(comunicato Focr del 1 agosto 2020)

 

Dopo la riprogettazione estiva e la riapertura graduale degli Oratori, il pensiero va a settembre ed oltre, con lo sguardo alla catechesi e alle sue condizioni di possibilità (vd. la Lettera catechisti dello scorso luglio), ma anche ai ritmi dei nostri Oratori, spesso cuore pulsante delle comunità parrocchiali. L’Ordinanza regionale del 31 luglio non presenta, oltre Celebrazioni e trasporti, particolari novità e dunque conferma la cornice normativa entro la quale operare.

 I materiali dell’anno oratoriano 2020-2021, Ad occhi aperti. Cielo e terra passeranno, le mie parole non passeranno, saranno disponibili da giovedì 6 agosto sul sito focr.it. Troverete alcuni contributi che possono aiutare a costruire momenti di incontro, riflessione e preghiera e caratterizzare anche la celebrazione eucaristica:

  • il messaggio del Vescovo Antonio
  • uno schema di preghiera e celebrazione
  • il testo di presentazione dell’anno: le ragioni e il pensiero, i progetti, le risorse e le iniziative diocesane. Le Parrocchie riceveranno puntuale comunicazione attraverso i canali diocesani.

Quanto alle normative per la realizzazione di Feste dell’Oratorio (costruzione di giornate di attività, serate di apertura e altri eventi in Oratorio) ricordiamo i punti decisivi cui ottemperare:

. la vigilanza sul distanziamento e – negli spazi al chiuso – l’obbligo della mascherina. La norma è stata reiterata sino al 10 settembre dall’ordinanza del Governatore di Regione Lombardia in data 31 luglio.

. l’igienizzazione che da settimane abbiamo imparato a conoscere e l’adeguata informazione. Sono disponibili i materiali (colonnine, gel idro-alcolici ed altri dispositivi) anche in Focr, come pure on line su focr.it le grafiche dedicate per la visualizzazione delle informazioni necessarie alla prevenzione.

. per le cene: è bene procedere con la logica della prenotazione, per garantire l’osservanza delle disposizioni su accesso, posti a sedere e distanziamenti. All’ingresso si tenga registrazione dei presenti, si rilevi la temperatura e si vieti l’accesso a chi presenta i sintomi ormai noti. Ricordiamo che il tenore delle disposizioni tende a poter tracciare, in caso di persone positive, gli eventuali contatti avuti. Per il bene di tutti. Facciamo attenzione alle normative generali sulla regolarità di cucine e confezionamento dei cibi (su focr.it/normative/cucine il punto) e sulla somministrazione che dovrà tener conto anche dell’emergenza covid-19: si organizzi un servizio ai tavoli secondo le disposizioni igieniche.

. vanno evitati assembramenti e gioco libero in Oratorio che violi il distanziamento. Anche l’impiego dei gonfiabili o di altre attrazioni deve rientrare in un protocollo che preveda igienizzazione, ingressi dedicati ed eviti assembramenti.

. per l’organizzazione di pesche e lotterie si faccia riferimento, dal versante amministrativo, alla consueta modulistica pubblicata sul sito Focr e, per quanto riguarda il capitolo igienico-sanitario, si ottemperi alle norme di informazione con cartelli, distanziamento, igienizzazione, divieto di assembramento, mascherine in luogo chiuso.

. per i giorni delle manifestazioni a carattere pubblico – qualora si somministri temporaneamente cibo e bevande – si presenti al Comune la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività): questa procedura appartiene alle modulistiche e alle prassi locali. È sempre opportuno e consigliato verificare con l’Amministrazione, in spirito di collaborazione, quanto necessario rispetto alle iniziative che l’Oratorio intende organizzare e che hanno carattere pubblico.

 

Sport di contatto e Oratorio dall’ 11 luglio

 

Dall’11 luglio 2020 anche in Lombardia le attività sportive che prevedono contatto fisico, come da ordinanza 579 del 10 luglio. Le modalità sono indicate in modo rigoroso dall’allegato 1 dell’Ordinanza.  Si parla espressamente di attività sportiva (allenamenti e gare) e non di gioco libero. Attenzione a non ignorare il senso delle norme consentendo tutto: il gioco di contatto come il calcio è possibile solo entro le norme indicate, ispirate alla necessità di tener tracciati gli eventuali contatti. La norma del distanziamento non è abrogata, ma è stata data una forma disciplinata alle attività sportive che prevedono un eventuale contatto fisico. Sarà dunque possibile aprire gli impianti sportivi (campi da calcio e basket ad es.) nell’ottemperanza di queste attenzioni:

  1.  adeguata informazione all’accesso degli impianti sportivi
  2. rilevazione della temperatura corporea agli atleti
  3. registrazione dei presenti e conservazione dell’elenco per 14 giorni
  4. consegna dell’autocertificazione Covid in cui si dichiara – come per altro – di non aver avuto sintomi. Clicca qui per la AUTODICHIARAZIONE MAGGIORENNE e qui per quella per i minori: DICHIARAZIONE-SALUTE-MINORE-ATTIVITA-IN-ORATORIO

L’Oratorio è tenuto anche a dedicare una grande attenzione al corretto utilizzo degli spogliatoi. Se non è possibile garantire il rispetto della norma, è bene chiedere agli atleti di fare cambio indumenti sportivi e doccia a casa). E’ possibile dunque permettere il gioco di squadra all’interno dei cortili dell’oratorio solo nel rispetto della normativa igienico sanitaria vigente. Le norme sulle attività, il distanziamento e le altre attenzioni sanitarie per i centri estivi non sono mutate. Al termine dell’utilizzo tutti gli strumenti e le attrezzature sportive vanno igienizzate.

Mettiamo a disposizione anche il protocollo che CSI Lombardia ha predisposto per le società affiliate, aggiornato ed approfondito (con anche un altro format di modulo utilizzabile per allenamenti e gare che prevedano contatto). Scaricate qui il testo testo del CSI lombardo.

In caso di strutture concesse a terzi, è bene utilizzare il documento di liberatoria già pubblicato e che può essere recuperato cliccando qui .

Leggete qui l’ allegato all’ordinanza di Regione Lombardia.

In caso di ulteriori novità o precisazioni ulteriori, seguiranno gli aggiornamenti necessari.

 

 

Ultimi aggiornamenti su

“l’Oratorio e il suo cortile”

incontro on line del 1 luglio 2020

 

Dopo l’incontro di mercoledì 1 luglio via piattaforma, ecco la sintesi delle questioni emerse e l’aggiornamento delle normative e degli aspetti rilevanti circa la vita dei cortili e dei bar degli Oratori, le opportunità fiscali,  il rifinanziamento del fondo educatori, i centri estivi e le altre attività occasionali e/o organizzate. La condivisione, che ha visto la presenza di molti laici impegnati nella gestione degli Oratori, è servita per fare il punto ad oggi e focalizzare ancora una volta un indirizzo generale in una materia molto complessa e spesso dagli aspetti contraddittori. Tutto, ovviamente, è in rapida e speriamo serena evoluzione: pertanto chiediamo a tutti la pazienza di restare aggiornati. In caso di necessità, la Focr è operativa sia in presenza che per telefono al mattino, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 12, per tutto il mese di luglio.

La pagina normative per l’estate 2020 del sito Focr e la piattaforma Summerlife regionale sono costantemente aggiornate; come pure sono recuperabili per verifica, chiarimenti o l’avvio di procedure necessarie i tecnici che lavorano in collegamento con Focr.

Sabato 11 luglio, alle ore 11, un incontro via web per la presentazione del progetto regionale che sostituisce il classico Giovani insieme.

Comunicazione del 2 luglio – aggiornamenti estate 2020

Slides l’oratorio e il suo cortile – luglio 2020

PROTOCOLLO-SICUREZZA-E-IGIENE-ORATORI-CREMONESI- revisione 01 2 luglio 2020

AUTODICHIARAZIONE VOLONTARI-o-DIPENDENTI-ORATORIO E BAR

scheda per la partecipazione al fondo educatori rifinanziato

 

 

La modulistica aggiornata

per la programmazione estiva

 

Ecco le informazioni, aggiornate al 5 giugno 2020, circa le norme da applicare nell’organizzazione e gestione delle attività estive, con le relative modulistiche ad oggi disponibili. Sono su file aperti, caratterizzabili con la carta intestata della parrocchia. Rispetto al lavoro regionale, alcuni territori (come il cremasco, il cremonese e il mantovano) stanno definendo alcune procedure amministrativo-sanitarie che nelle prossime ore potranno dar vita a moduli di presentazione del progetto e di certificazione un po’ diversi. Si tratta della fatica e della complessità di queste settimane che stiamo sperimentando a tutti i livelli. Anche per quanto riguarda la formazione sanitaria ATS Valpadana potrà proporre alcuni contributi che andranno a sommarsi a quelli previsti dalla normativa regionale, in base alla costruzione che sta avvenendo nella “cabina di regia” territoriale. Appena saranno disponibili tutte le informazioni, le condivideremo con tempestività. Alcune norme sono di per sé non chiare e pertanto soggette ad interpretazioni più o meno restrittive da parte delle autorità e del sistema amministrativo. Nello schema analitico trovate le informazioni, le attenzioni e i moduli  necessari e ad oggi in vigore.

Trovate anche la scheda di condivisione pastorale che chiediamo con libertà di restituire a segreteria@focr.it. Perché ne possa scaturire non un sondaggio, ma uno scambio di esperienze e prassi che registreremo per il beneficio di tutti, in termini ecclesiali, sul sito focr, nella pagina dedicata alla riprogettazione summerlife.

SCHEMA ANALITICO PER LE PARROCCHIE DELLA DIOCESI 5 giugno

SCHEDA CONDIVISIONE PASTORALE

1 – AUTODICHIARAZIONE VOLONTARI o DIPENDENTI centro estivo

2- PATTO CORRESPONSABILITA’ PARROCCHIA-FAMIGLIA

3 – AUTOCERTIFICAZIONE famiglia x MINORENNI

4 – DOMANDA TIPO PER IL COMUNE (attenzione alle modifiche imminenti in alcuni territori)

5 – AUTODICHIARAZIONE PARTECIPAZIONE MINORE AD ATTIVITA’

6 – INFORMATIVA PRIVACY DA TRASMETTERE ALLA FAMIGLIA

Per eventuali approfondimenti o domande sul capitolo assicurativo in merito alla responsabilità dei Parroci, è possibile rivolgersi al dott. Andrea Rossi, Agente di Cattolica Assicurazioni, che si rende disponibile per uno sportello di consulenza/informazioni specifiche: 3493110657.

 

Il comunicato del 4 giugno 2020

per gli Oratori della diocesi

 

Condividiamo, in accordo con il Vescovo Antonio, gli orientamenti diocesani per i prossimi mesi in ordine alla vita dei nostri Oratori e delle attività pastorali con i ragazzi. Dobbiamo ovviamente muoverci dentro l’orizzonte delle norme sanitarie che sono tassative, sintantoché non giungeranno norme differenti. Per questo trovate qui sotto alcune puntualizzazioni che vi preghiamo di considerare con attenzione.

1. L’ATTIVITA’ ESTIVA: LE PROSPETTIVE E IL POSSIBILE

Vi consegniamo uno schema analitico e i moduli indispensabili per l’attività estiva. Abbiamo condiviso nei giorni scorsi con i sacerdoti nelle zone e con gli educatori on line le ragioni di prudenza e profezia pastorale che sono sottese al progetto summerlife. Il suo sito è punto di riferimento per la riprogettazione estiva, i materiali necessari e le opzioni (stiamo elaborando solo su prenotazione e senza fretta una maglia e verificando la produzione di mascherine adeguate, mentre altro materiale verrà consegnato gratis). A livello diocesano saranno pubblicati 4 contributi formativi: 1/4 la riprogettazione; 2/4 la formazione sanitaria (in collaborazione con ATS Cremona); 3/4 le risorse di summerlife; 4/4 le attenzioni pedagogiche. I video saranno utilizzabili in parrocchia con i collaboratori e i volontari. È essenziale predisporre un registro in cui annotare obbligatoriamente quanti avranno partecipato, in piccoli gruppi o on line, alla formazione sanitaria. La modulistica necessaria per attuare le proposte estive, stanti le attuali norme sanitarie, è un aiuto prezioso. Lo schema affronta gli snodi normativi e offre riferimenti speriamo chiari. Restiamo a disposizione per ogni chiarimento.  Ribadiamo quanto condiviso: sono essenziali una verifica ed una riprogettazione innanzitutto con la comunità degli adulti e dei giovani, di natura pastorale, e una serena interlocuzione con gli Enti locali e altre agenzie educative.

2. LA CONDIVISIONE

Come detto negli incontri zonali e con gli educatori, inviamo a tutti una scheda di condivisione in cui liberamente è possibile raccontare scelte, idee, impostazioni e orientamenti. Le schede restituite per mail a segreteria@focr.it saranno condivise con tutti nella pagina focr.it/grest e costituiranno un’occasione di ripensamento offerto innanzitutto ai sacerdoti e ai responsabili.

3. LE ALTRE ATTIVITA’ FORMATIVE

Stanti le attuali norme, sono consentite entro il limite di 15 persone e con la relativa modulistica (certificazione della famiglia e modulo privacy), per specifiche iniziative con ragazzi minorenni e per la preparazione delle attività estive. Restano ovviamente vincolanti tutte le indicazioni di distanziamento e protezione.

4. IL CORTILE

L’apertura del cortile è possibile solo entro le rigide condizioni sanitarie, il controllo anti-distanziamento e la sospensione dei giochi liberi che tradizionalmente si svolgono nei nostri spazi educativi (dal calcio ai tornei). A queste condizioni ben si comprende che quanto intendiamo per informalità, compreso il suo senso educativo, fatica molto a sussistere, è rischioso e comporta sempre la responsabilità legale del Parroco. Tutti sappiamo che per strada o nei parchi è possibile che i ragazzi si muovano e magari notiamo distorsioni e imprudenze. Ma l’Oratorio non è uno spazio solo pubblico: coinvolge la responsabilità diretta del legale rappresentante, il Parroco, ed apre la delicata questione del rispetto delle norme per i minorenni, da quelle sul distanziamento a quelle sull’igiene. Dentro questa cornice di rispetto delle norme e in base alle forze e alle caratteristiche delle comunità cristiane, ciascuno valuti. Dire “si riapre” non basta, stanti le regole da rispettare. Si può riaprire il cortile, ma dentro queste norme precise. Di più non si può proprio pensare e fare.

5. IL BAR DELL’ORATORIO

Anche l’apertura del bar è consentita entro le regole previste per le attività commerciali. Ricordiamo che il bar dell’Oratorio non è un bar neutro né solo una attività commerciale. Richiede la vigilanza educativa e il rispetto delle norme e dunque restano vere le considerazioni al punto precedente. Pertanto, alle attuali condizioni, è consentita l’apertura solo degli ambienti-bar nello scrupoloso rispetto delle norme per gli esercizi (informazione, distanziamento, servizio non al banco, tavolini distanziati, sanificazione, come da normativa del 18 maggio 2020). Anche su questo punto verifichiamo le condizioni reali delle nostre comunità! A breve saranno disponibili i protocolli igienico-sanitari con le procedure da seguire perché quanto necessario venga ottemperato con coscienza. La riapertura dei punti-mescita affidati con regolare documentazione ad Associazioni di promozione sociale, quali i circoli Acli, laddove autorizzata dalla Associazione nazionale di affiliazione, è soggetta ad ordinanza propria. A tutti però è richiamata la riflessione del punto 4 sull’informalità nei cortili e l’opportunità di una scelta per il bene dei minori e la tutela dei parroci quali legali rappresentanti degli spazi oratoriani.  In ragione della fatica e della complessità delle norme igienico-sanitarie, è essenziale che i Parroci valutino con attenzione e realismo la fattibilità e la sensatezza delle scelte.

6. SANIFICAZIONI: I MATERIALI

Come per la riapertura delle chiese, sono disponibili i materiali per la sanificazione. Non serve che gli spazi oratoriani destinati ai “centri estivi” siano sanificati con una certificazione professionale, mentre è necessario procurarsi quanto prescritto: gel idroalcolici e altri igienizzanti. Nel dialogo con le Amministrazioni è opportuno verificare eventuali altre richieste prudenziali, gli spazi e le disponibilità nel reperimento delle risorse. Valgono le indicazioni e le offerte che il centro di spesa diocesano ha proposto alle Parrocchie; come pure la modalità, solo via mail a segreteria@focr.it. È disponibile anche una colonnina più piccola pensata per i bambini e adatta alle operazioni di triage, al costo di 40 euro.

scarica il documento in pdf: comunicazione estate 2020

 

 

 

Il comunicato ODL – Oratori lombardi

di sabato 23 maggio

su apertura progressiva, passi ulteriori

e estate 2020

 

La ripresa delle attività lavorative e la possibilità di vivere alcune interazioni con le altre persone portano anche le nostre parrocchie a rimettere a fuoco alcune dinamiche proprie della comunità cristiana, sostenute dalla celebrazione dell’Eucaristia. Anche in questa realtà il Signore sta bussando. Ascoltare quel “tocco” alla porta significa essere pronti a vivere, con tutta l’attenzione e la prudenza, una nuova possibilità di ritrovarsi. La pastorale giovanile lombarda accompagna questa ripresa con alcuni passi che richiedono la gradualità necessaria, perché ogni cosa sia fatta secondo le norme vigenti.

  1. Busso…

In queste ore molti chiedono tempi e modi. I nostri Vescovi ci hanno richiamato ad abitare questo tempo con elasticità e intelligenza; ci incoraggiano nel lavoro di rete con il territorio; ci ricordano che non possiamo dismettere completamente lo spazio della proposta educativa. Ad oggi non tutto è conosciuto: le Linee Guida emanate dal Governo attendono di essere recepite da Regione Lombardia, mediante un atto amministrativo formale. Le Diocesi lombarde hanno aperto un dialogo costante e costruttivo con le Istituzioni. Attendiamo con pazienza quanto verrà elaborato: solo allora vedremo delineato con più precisione il quadro normativo e dunque gli spazi di azione per le proposte educative. Si tratta di tempi tecnici che non dipendono né da cattiva volontà né da inerzie. Nel frattempo, possiamo iniziare a prepararci e a formarci, coinvolgendo attivamente la comunità educante, per metterci a servizio dei nostri ragazzi, adolescenti e giovani, al massimo delle nostre capacità. Anche la questione della responsabilità sta preoccupando molti. E giustamente. Su questo punto lavora l’Osservatorio Giuridico Regionale, per poter offrire in tempi ragionevoli indicazioni più esaustive e rassicuranti. Per ora è sufficiente considerare questo: la precisa applicazione dei Protocolli – per i dipendenti, i fedeli a Messa, e in futuro per i ragazzi in oratorio – rende molto difficile che una Parrocchia sia considerata responsabile per un eventuale contagio da Covid. Invece è improbabile che una Parrocchia possa non assumersi alcuna responsabilità per attività da lei gestite, “trasferendo” ogni onere su soggetti terzi come gli enti locali.

  1. Busso… alla porta dell’Oratorio

Sarà possibile dal 25 maggio riattivare una stanza dell’Oratorio e degli spazi parrocchiali (non cinema-teatri), affinché si possano svolgere alcune riunioni in presenza. Ottemperando alle indicazioni, che trovate sul sito diocesano, ogni parrocchia potrà convocare alcune persone (CPP, CPAE, CdO, educatori, equipe educative, ecc.) per una riunione di programmazione o di coordinamento pastorale. Nell’ascolto dell’esperienza fatta, nella raccolta dei bisogni della comunità, in un esercizio vero di discernimento comunitario, questo primo passaggio potrà essere d’aiuto nello sperimentarci per una graduale apertura futura degli altri ambienti oratoriani.

  1. Busso… in vista dell’estate

Nella riflessione sui bisogni delle nostre famiglie e dei nostri ragazzi, adolescenti e giovani, preme sicuramente l’esigenza di trovare spazi e tempi per accompagnare la lunga estate delle nostre famiglie in termini ancora una volta e chiaramente pastorali. ODL ha realizzato un progetto Estate ragazzi, dal titolo Summerlife. Per fare nuove tutte le cose. Il sito di riferimento www.summerlife.it sarà on line da martedì 26 maggio e verrà progressivamente aggiornato. Lo sappiamo: non potremo seguire le orme delle passate estati e dovremo inventarci un nuovo modo di stare con i ragazzi e accompagnarli. Summerlife supporterà proprio questa nuova azione educativa, articolandosi in proposte formative ed animative.

  1. Busso… perché ci formiamo.

Il periodo che si apre, lo sappiamo, ha bisogno ancor più di intelligenza e prudenza. Questi i punti del piano formativo Summerlife:

. la formazione operativa, in cui saranno approfondite le regole del gioco dell’attività educativa che intendiamo proporre;

. la formazione sanitaria, in collaborazione con le ATS locali, per consentire a tutti gli operatori dell’oratorio di servire in sicurezza la proposta educativa;

. la formazione tematica, per presentare il progetto educativo dell’Estate ragazzi Summerlife;

. la formazione psico-pedagogica, per consentire agli educatori e operatori dell’oratorio di mettersi in ascolto attivo dei ragazzi, adolescenti e giovani e provare con loro a rielaborare l’esperienza faticosa che hanno vissuto.

Fanno parte del piano formativo anche alcune schede – sempre on line sul sito dedicato all’attività estiva – utili per gli incontri formativi parrocchiali. Ogni diocesi comunicherà tempi e modi della formazione. Formarsi in maniera opportuna, in tutte le dimensioni richiamate, è la più bella premessa per avere cura di chi incontreremo.

«Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me» (Ap 3,20). Prepariamoci a questa apertura, non solo di ambienti, ma anche di un modo nuovo di vivere la nostra pastorale. L’ascolto della Voce di chi ci chiama a servire i fratelli, ci permetterà di ritrovare la forza della comunione vera. Essa è il frutto, ma ancor prima il seme per trovare la forza e l’entusiasmo di ascoltare ed aprire ad ogni “tocco” che sentiremo alle nostre porte.

ODL – Oratori Diocesi Lombarde

scarica qui il comunicato ODL con le norme diocesane per la riapertura progressiva aggiornato al 23 maggio 2020

 

 

 

Il comunicato dei Vescovi lombardi

del 21 maggio

 

I Vescovi lombardi, in occasione della riunione della Conferenza episcopale episcopale del 20 maggio a Caravaggio, hanno dedicato molto tempo, innanzitutto di ascolto e condivisione, alla tematica educativa, resa urgente e faticosa in questo tempo di pandemia. Inevitabilmente il pensiero è andato agli Oratori, ai percorsi educativi delle Associazioni e dei Movimenti, alle proposte dei mesi estivi. I Vescovi hanno ribadito alcuni punti decisivi, legati strettamente alla condizione di questi mesi e dei prossimi. Ne è scaturito un comunicato della CONFERENZA EPISCOPALE LOMBARDA.

Occorrerà ripensare a tanto, sia in termini di protocolli sanitari che in termini di riprogettazione educativa, dentro e attorno alle comunità cristiane, in un territorio, in una estate a geometria variabile, nello spazio e nel tempo.

Entro domenica, e tendendo proprio sullo sfondo il testo dei Vescovi, gli uffici lombardi per la Pastorale giovanile, in forma unitaria, aggiorneranno su tutto quanto, ad oggi, è possibile ipotizzare e costruire rispetto ai prossimi mesi: il dialogo serrato con Regione Lombardia che è impegnata a recepire le linee guida nazionali (da sole queste ultime non bastano, attendono la traduzione regionale, appunto), una proposta formativa ed animativa (già promessa lo scorso aprile proprio da ODL, legata strettamente al possibile), la progressiva riapertura degli Oratori (entro le norme sanitarie che vietano il semplice gioco libero nel cortile e l’assembramento di persone nonché la costituzione di gruppi educativi informali). La pazienza intelligente di queste ore serve innanzitutto a non sovraccaricare le aspettative; e poi a muovere i passi corretti nell’ambito delle norme che non sono sempre immediate e univoche.

A tutti è chiesto ancora uno sforzo di fiducia.

A tutti – lo sappiamo – sta a cuore non tanto il bar o il rifornimento di questo o quel prodotto, ma l’identità educativa dell’Oratorio, dello stare con i ragazzi, del proporre esperienze che da sempre tengono insieme il carattere formativo, ispirato al Vangelo, e quello animativo. Ovvero fanno dell’Oratorio un luogo di missione.

Sin da ora i presbiteri, in particolare i parroci e i responsabili degli Oratori, sono invitati dai Vicari zonali ad incontri specifici di informazione e puntualizzazione che da domenica a mercoledì copriranno tutte le zone pastorali. Poi sarà la volta di incontri anche più ampi, che coinvolgeranno i coordinatori, gli adulti laici e gli operatori pastorali e professionali… insomma il mondo vivo delle nostre comunità. Questo l’elenco degli incontri aperti ai Presbiteri, in presenza e secondo le disposizioni vigenti circa il distanziamento e le norme igienico-sanitarie:

Zona 1: Domenica alle ore 15:00, presso il Santuario di Caravaggio.

Zona 2: Lunedì ore 15:00 presso l’Oratorio di Castelleone.

Zona 3: lunedì ore 20.30 presso il Centro pastorale.

Zona 4: martedì ore 16:00 presso l’Oratorio di Sospiro.

Zona 5: mercoledì ore 15:00 presso l’Oratorio di Viadana – Castello.

 

 

Il comunicato Focr del 3 maggio

 

Come aggiornamento al comunicato del 19 aprile, pubblichiamo una seconda nota che fa il punto sul cantiere aperto ed invita sacerdoti ed educatori responsabili ad un incontro aperto per mercoledì 6 maggio alle ore 14.30 attraverso la piattaforma Zoom (il link di accesso è nel comunicato). L’impianto del comunicato del 19 aprile è confermato e chiediamo di tenerlo sempre in considerazione. Abbiamo aggiunto alcuni affondi rispetto a quanto si sta muovendo a livello regionale e a quanto riteniamo sia prezioso tenere in considerazione anche a livello locale. In più sono riportate le iniziative formative più rilevanti che a livello diocesano si stanno portando avanti per gli educatori e gli adolescenti.

Scarica qui il COMUNICATO FOCR del 3 MAGGIO 2020

Segnaliamo anche venerdì prossimo, 8 maggio, alle ore 21 l’incontro trasmesso in diretta dal portale diocesano con il prof. PierPaolo Triani, docente di Pedagogia generale alla Cattolica di Piacenza: lo avremo ospite sulle questioni educative più stringenti che questo tempo sollecita. Un’occasione preziosa da connettere al resto dei materiali e dei percorsi. Sarà possibile anche intervenire con domande e messaggi. Siamo tutti invitati a condividere l’informazione con quanti riteniamo interessati.

 

 

Il comunicato Focr del 19 aprile

per considerare con gli Oratori questo tempo e il suo futuro

 

La Focr ha predisposto un nuovo “comunicato” che segue di qualche giorno quello lombardo di ODL e la meditazione del Vescovo Antonio indirizzata venerdì scorso alla Diocesi. È nato un testo che esce a 15 giorni dalla prima puntualizzazione del 4 aprile. È frutto del pensiero combinato di due tavoli: quello degli incaricati zonali di pastorale giovanile e quello delle cinque zone, via via consultate alla luce di una domanda: “come possiamo aiutarci?”. Si tratta di una pagina aperta, ma non vuota. Aperta perché espressione di condivisione, mentre i fattori di una grande geometria variabile non sono minimamente pilotabili. Non vuota perché contiene voci vere, idee concrete, prospettive che attraversano tutti.

Ovviamente le sensibilità, come le situazioni sono diversificate: si va da comunità e oratori molto piccoli o più isolati ad altri molto grandi, con numeri e risorse diseguali. Mentre ciascuno pensa alla propria realtà, serve uno sforzo unitario.

La prospettiva dei mesi estivi, non solo sul versante delle possibili attività pastorali, ma innanzitutto dal punto di vista della concreta condizione di famiglie e comunità, preoccupa; ma anche stimola a trovare una linea comune. Cercare di definirla è un compito improrogabile; come accade faticosamente a tutti i livelli sociali.

Ne è scaturito un testo molto lungo e complesso, perché la situazione odierna non è né semplice né facilmente governabile. E proprio le molte incertezze spingono ad essere pronti e duttili; a lavorare sin d’ora con la massima disponibilità; ad evitare il minimalismo pessimista e il massimalismo irresponsabile. Gli Oratori stanno dentro la fatica che comunità ecclesiali, gruppi di catechesi, famiglie, con in testa i nuclei più fragili o le persone più sole, vivono.

Questa la struttura del comunicato:

A.     Il punto ad oggi

B.     Che cosa possiamo dire sul domani?

C.     Che cosa proponiamo per questo domani?

D.     Come ci immaginiamo il dopo-domani? La questione estiva

La Focr si impegna a tenere viva l’interlocuzione, con altre comunicazioni a cadenze regolari e non appena vi saranno informazioni e ragioni utili per sentirsi. Nei prossimi giorni verranno pubblicati alcuni materiali di supporto che nel comunicato vengono lanciati: resteranno a disposizione di tutti. Come pure a disposizione restano la Focr e l’Area Giovani (che comprende anche gli uffici Scuola, Catechesi e CDV) per ogni suggerimento o condivisione.

La comunicazione è indirizzata ai sacerdoti e a quanti svolgono, a vario titolo, ruoli educativi negli Oratori.

A tutti, sempre, la gratitudine e la vicinanza.

Leggi e scarica qui il testo del COMUNICATO 19 APRILE 2020

 

 

Gli strumenti attuativi

 

 1 Ricompattare il gruppo educatori

Mettiamo a disposizione come prima azione progettuale una scheda che è rivolta agli educatori come gruppo. Diverse parrocchie stanno già incontrandosi a distanza per rielaborare pensieri e condividere la preghiera.  Suggeriamo – come abbiamo anticipato nel comunicato del 19 aprile – di ricompattare il gruppo educatori. La scheda fornisce alcune indicazioni pratiche e alcuni orientamenti di senso rispetto al lavoro che ci attende, da variare e rimodulare in base ai contorni più precisi che arriveranno. Si tratta di indicazioni sia di metodo che di contenuto, applicabili in base alle concrete condizioni locali. La scheda suggerisce alcune risposte alle domande come incontrarsi? Chi coinvolgere? Quali contenuti si possono condividere? Come iniziare? e offre aiuto nel caso in cui serva.

scheda per la ripresa del gruppo educatori – aprile 2020

 2 Il lavoro con gli adolescenti 

Guarda nella pagina dedicata su questo sito il progetto ReStarT dedicato all’accompagnamento degli adolescenti.

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