TESTI PER LA MESSA DELLA DOMENICA
CANTO: Inno giubileo (Fiamma viva)
Fiamma viva della mia speranza
questo canto giunga fino a Te!
Grembo eterno d’infinita vita
nel cammino io confido in Te.
Ogni lingua, popolo e nazione
trova luce nella tua Parola.
Figli e figlie fragili e dispersi
sono accolti nel tuo Figlio amato.
Fiamma viva della mia speranza
questo canto giunga fino a Te!
Grembo eterno d’infinita vita
nel cammino io confido in Te.
Dio ci guarda, tenero e paziente:
nasce l’alba di un futuro nuovo.
Nuovi Cieli Terra fatta nuova:
passa i muri Spirito di vita.
Fiamma viva della mia speranza
questo canto giunga fino a Te!
Grembo eterno d’infinita vita
nel cammino io confido in Te.
Alza gli occhi, muoviti col vento,
serra il passo: viene Dio, nel tempo.
Guarda il Figlio che s’è fatto Uomo:
mille e mille trovano la via.
Fiamma viva della mia speranza
questo canto giunga fino a Te!
Grembo eterno d’infinita vita
nel cammino io confido in Te.
Prima Lettura
Dagli Atti degli Apostoli
Molti segni e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli. Tutti erano soliti stare insieme nel portico di Salomone; nessuno degli altri osava associarsi a loro, ma il popolo li esaltava.
Sempre più, però, venivano aggiunti credenti al Signore, una moltitudine di uomini e di donne, tanto che portavano gli ammalati persino nelle piazze, ponendoli su lettucci e barelle, perché, quando Pietro passava, almeno la sua ombra coprisse qualcuno di loro.
Anche la folla delle città vicine a Gerusalemme accorreva, portando malati e persone tormentate da spiriti impuri, e tutti venivano guariti. Parola di Dio.
Salmo Responsoriale
Dal Sal 117 (118)
R. Rendete grazie al Signore perché è buono:
il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
Dica la casa di Aronne:
«Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre». R.
La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.
Il Signore mi ha castigato duramente,
ma non mi ha consegnato alla morte. R.
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo! R.
Seconda Lettura
Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo
Io, Giovanni, vostro fratello e compagno nella tribolazione, nel regno e nella perseveranza in Gesù, mi trovavo nell’isola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza di Gesù.
Fui preso dallo Spirito nel giorno del Signore e udii dietro di me una voce potente, come di tromba, che diceva: «Quello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette Chiese».
Mi voltai per vedere la voce che parlava con me, e appena voltato vidi sette candelabri d’oro e, in mezzo ai candelabri, uno simile a un Figlio d’uomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d’oro.
Appena lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli, posando su di me la sua destra, disse: «Non temere! Io sono il Primo e l’Ultimo, e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi. Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle presenti e quelle che devono accadere in seguito». Parola di Dio.
Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Parola del Signore.
Preghiere dei fedeli
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
- Ti ringraziamo Signore per il dono di Papa Francesco, pastore semplice e umile, pastore con addosso “l’odore delle pecore” che tu gli hai affidato. Donagli di riposare accanto a Te nella gloria e fa che continui a vegliare sulla tua Chiesa e a ricordarle di essere strumento della tua misericordia. Per questo ti preghiamo.
- Ti affidiamo Signore questo delicato momento di Chiesa e i cardinali che tra poco tempo saranno chiamati a riunirsi in conclave per eleggere il nuovo Papa. Rendi i loro cuori docili all’azione del tuo Spirito perchè, attenti lettori dei segni dei tempi e in ascolto della tua voce, sappiano individuare quel padre di cui il mondo ha bisogno oggi. Per questo ti preghiamo.
- Signore, affidiamo alla tua cura colui che sarà chiamato ad essere il nuovo Pontefice. Donagli la tua forza, mantienilo saldo nella fede, custodiscilo nel tuo amore, perchè possa guidare la tua Chiesa e curarne l’unità. Per questo ti preghiamo.
- Ti preghiamo Signore per il nostro Vescovo Antonio e per tutta la nostra Chiesa di Cremona. Fa che custodiamo sempre in noi la gioia che nasce dalla fede nella resurrezione e ne siamo veri testimoni ogni giorno. Per questo ti preghiamo.
- Grazie Signore per questi giorni tanto speciali che abbiamo avuto modo di condividere. Fa che non restino soltanto un ricordo in noi, ma divengano quella scintilla capace di accendere il nostro cuore, di farci sognare in grande, di avere il coraggio di un cambiamento vero e di scelte profonde. Per questo ti preghiamo.
CANTO: Grandi cose ha fatto
Grandi cose ha fatto il Signore per noi,
ha fatto germogliare fiori fra le rocce;
grandi cose ha fatto il Signore per noi,
ci ha riportati liberi alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare,
possiamo gridare
l’amore che Dio ha versato su noi.
Tu che sai strappare dalla morte,
hai sollevato il nostro viso dalla polvere.
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo
un seme di felicità.
CANTO: Pane di vita nuova
Pane di vita nuova
vero cibo dato agli uomini,
nutrimento che sostiene il mondo,
dono splendido di grazia.
Tu sei sublime frutto
di quell’albero di vita
che Adamo non potè toccare:
ora è in Cristo a noi donato.
RIT. PANE DELLA VITA,
SANGUE DI SALVEZZA,
VERO CORPO, VERA BEVANDA
CIBO DI GRAZIA PER IL MONDO.
Sei l’Agnello immolato
nel cui Sangue è la salvezza,
memoriale della vera Pasqua
della nuova Alleanza.
Manna che nel deserto
nutri il popolo in cammino,
sei sostegno e forza nella prova
per la Chiesa in mezzo al mondo.
RIT.
Vino che ci dà gioia,
che riscalda il nostro cuore,
sei per noi il prezioso frutto
della vigna del Signore.
Dalla vite ai tralci
scorre la vitale linfa
che ci dona la vita divina,
scorre il sangue dell’amore.
RIT.
Al banchetto ci inviti
che per noi hai preparato,
doni all’uomo la tua Sapienza,
doni il Verbo della vita.
Segno d’amore eterno
pegno di sublimi nozze,
comunione nell’unico corpo
che in Cristo noi formiamo.
RIT.
Nel tuo Sangue è la vita
ed il fuoco dello Spirito,
la sua fiamma incendia il nostro cuore
e purifica il mondo.
Nel prodigio dei pani
tu sfamasti ogni uomo,
nel tuo amore il povero è nutrito
e riceve la tua vita.
RIT.
Sacerdote eterno
Tu sei vittima ed altare,
offri al Padre tutto l’universo,
sacrificio dell’amore.
Il tuo Corpo è tempio
della lode della Chiesa,
dal costato tu l’hai generata,
nel tuo Sangue l’hai redenta.
RIT.
Vero Corpo di Cristo
tratto da Maria Vergine,
dal tuo fianco doni a noi la grazia,
per mandarci tra le genti.
Dai confini del mondo,
da ogni tempo e ogni luogo
il creato a te renda grazie,
per l’eternità ti adori.
RIT.
A te Padre la lode,
che donasti il Redentore,
e al Santo Spirito di vita
sia per sempre onore e gloria.
Amen.
CANTO: Jesus Christ, you are my life
Jesus Christ, you are my life
Halleluja, Halleluja
Jesus Christ, you are my life
You are my life, Halleluja
Jesus Christ, you are my life
Halleluja, Halleluja
Jesus Christ, you are my life
You are my life, Halleluja
Tu sei via, sei verità
Tu sei la nostra vita
Camminando insieme a te
Vivremo in te per sempre
Jesus Christ, you are my life
Halleluja, Halleluja
Jesus Christ, you are my life
You are my life, Halleluja
Ci accogli nell’unità
Riuniti nell’amore
Nella gioia dinanzi a te
Cantando la tua gloria
Jesus Christ, you are my life
Halleluja, Halleluja
Jesus Christ, you are my life
You are my life, Halleluja
Nella gioia camminerem
Portando il tuo Vangelo
Testimoni di carità
Figli di Dio nel mondo
Jesus Christ, you are my life
Halleluja, Halleluja
Jesus Christ, you are my life
You are my life, Halleluja
CANTO: E sono solo un uomo
Io lo so, Signore, che vengo da lontano
Prima del pensiero e poi nella tua mano
Io mi rendo conto che tu sei la mia vita
E non mi sembra vero di pregarti così
“Padre d’ogni uomo” e non t’ho visto mai
“Spirito di vita” e nacqui da una donna
“Figlio mio fratello” e sono solo un uomo
Eppure io capisco che tu sei verità
E imparerò a guardare tutto il mondo
Con gli occhi trasparenti di un bambino
E insegnerò a chiamarti “Padre nostro”
Ad ogni figlio che diventa uomo
E imparerò a guardare tutto il mondo
Con gli occhi trasparenti di un bambino
E insegnerò a chiamarti “Padre nostro”
Ad ogni figlio che diventa uomo
Io lo so, Signore, che tu mi sei vicino
Luce alla mia mente, guida al mio cammino
Mano che sorregge, sguardo che perdona
E non mi sembra vero che tu esista così
Dove nasce amore Tu sei la sorgente
Dove c’è una croce Tu sei la speranza
Dove il tempo ha fine Tu sei vita eterna
E so che posso sempre contare su di Te
E accoglierò la vita come un dono
E avrò il coraggio di morire anch’io
E incontro a te verrò col mio fratello
Che non si sente amato da nessuno
E accoglierò la vita come un dono
E avrò il coraggio di morire anch’io
E incontro a te verrò col mio fratello
Che non si sente amato da nessuno
CANTO: Cristo è risorto, alleluja
Cristo è risorto, alleluia!
Vinta è ormai la morte, alleluia!
Canti l’universo, alleluia!
Un inno di gioia al nostro Redentor.
Con la sua morte, alleluia!
Ha ridato all’uomo la vera libertà.
Segno di speranza, alleluia!
Luce di salvezza per questa umanità.
CANTO: Regina Coeli
Regina coeli, laetare, alleluia.
Quia quem meruisti portare, alleluia.
Resurrexit, sicut dixit, alleluia.
Ora pro nobis Deum, alleluia.
Gaude et laetáre, Virgo María, Allelúia.
Quia surréxit Dominus vere, Allelúia.
Testo in Italiano del Regina Coeli
Regina del cielo, rallegrati, alleluia.
Cristo che hai portato nel grembo, alleluia,
è risorto, come aveva promesso, alleluia.
prega il Signore per noi, alleluia.
Rallegrati, Vergine Maria, alleluia.
R. Il Signore è veramente risorto, alleluia.
CANTO: Salve Regina del Gen
Salve Regina
Madre di misericordia
Vita, dolcezza, speranza nostra, salve
Salve Regina
Salve Regina
Madre di misericordia
Vita, dolcezza, speranza nostra, salve
Salve Regina
A te ricorriamo, esuli figli di Eva
A te sospiriamo, piangenti, in questa valle di lacrime
Avvocata nostra, volgi a noi gli occhi tuoi
Mostraci dopo questo esilio il frutto del tuo seno, Gesù
Salve Regina
Madre di misericordia
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria
Salve Regina
Salve Regina
Salve, salve

