Facciamo Pace Anno Oratoriano 2025-2026

Pubblicato sabato 20 Settembre 2025

Anno Oratoriano e di Pastorale Giovanile 2025-2026

La Pace è dono di Gesù Risorto per il mondo. E’ il dono che invochiamo e che ci impegniamo ad accogliere, a realizzare e a cercare con tutto noi stessi dentro e fuori l’oratorio. La vita e le attività degli oratori, così come ogni proposta di pastorale giovanile non possono rimanere indifferenti ed estranee a ciò che si muove nel mondo, per questo, nel secondo anno di Giubileo della Speranza, come pellegrini vogliamo offrire i nostri passi perché la strada della Pace possa essere percorsa da ogni uomo edonna sulla terra. A tutti vogliamo dire, chiedere, gridare, annunciare: Facciamo Pace.


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Proposta cammino mistagogia 2025-2026

Proposta cammino adolescenti 2025-2026


“Facciamo Pace” è ciò che si dicono i bambini. Espressione chiara, diretta, esplicita. E’ insieme una richiesta, una proposta, un annuncio, un’esortazione, un grido accorato. E’ l’inizio di un mondo più umano e quindi più simile al Regno di Dio.

“Facciamo Pace” è un impegno comunitario (il verbo ha come soggetto il “noi” della Chiesa che diventa il “noi” dell’umanità). La comunità cristiana che cura le relazioni intraecclesiali di unità e comunione è chiamata ad essere lievito nel mondo per portare pace.

“Facciamo Pace” è l’esortazione reciproca tra due o più ad impegnarsi personalmente per costruirla. La Pace è un impegno personale, è tutta da costruire. Occorre mettere in questo impegno la propria competenza, la generosità, il coraggio, la fatica, l’intelligenza e la fantasia e ogni talento il Signore ci abbia dato da trafficare.

“Facciamo Pace”  è l’affermazione di chi offre la propria disponibilità alla riconciliazione dopo aver subito un torto. La Pace dunque è un dono che si riceve. Dal valore inestimabile. E’ il dono del Risorto che saluta i suoi a Pasqua dicendo “La Pace sia con voi!” Il saluto che ormai abbiamo imparato a sentire con l’accento caratteristico di Papa Leone.

“Facciamo Pace” è la richiesta di chi cerca la riconciliazione magari dopo aver riconosciuto la propria responsabilità. La Pace si chiede, si implora, si mendica – con la preghiera e il dialogo, incessantemente, senza stancarsi. Nessuno può in alcun modo sentirsi autorizzato a rinunciare alla ricerca della Pace, nessuno può disperare.

La Pace è un gesto, un’azione concreta, come stringersi la mano o come i gesti che si compiono ordinariamente in oratorio; la pace si fa anche con il servizio, la cura, il gioco, la formazione, l’incontro tra generazioni, l’incontro tra culture diverse sul campo da calcetto, la preghiera e il catechismo, l’animazione e lo svago.

La Pace si fa, non si dice.

Il verbo “facciamo” è alla prima persona plurale: la Pace è relazione e non individualismo, non c’è una pace solo per me, ma è sempre una pace per noi e per tutti.

Abbiamo scritto Pace sempre con la lettera maiuscola perchè la Pace non è un’idea, non è una cosa, ma è una persona: Cristo è la nostra Pace, in lui ogni conflitto trova soluzione, ogni rancore si spegne nell’amore, ogni violenza è subita e non restituita.


Sono disponibili in Focr i poster dell’anno oratoriano (misure 70×100 cm) o, su ordinazione, gli striscioni/banner, orizzontali o verticali (misure 220×80 cm) realizzati in robusto pvc con borchie per l’esterno al costo di € 46,00.

È possibile richiedere anche la personalizzazione con logo/nome dell’oratorio o richiedere misure diverse.


RISERVATO AI RESPONSABILI DEGLI ORATORI

Compila on-line il form di adesione dell’oratorio alla Focr al seguente link: https://forms.gle/1XxenDSLgPWnXA

Oppure scarica il modulo di iscrizione per l’anno oratoriano 2025-2026

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