VENERDì 25 APRILE PASSAGGIO ALLA PORTA SANTA

Pubblicato sabato 18 Gennaio 2025

Presidente:

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Tutti rispondono: Amen.

Presidente: Il Dio della speranza, che nel Verbo fatto carne, ci riempie di ogni gioia e pace nella nostra fede, per la potenza dello Spirito Santo, sia in mezzo a noi.

Tutti rispondono: Benedetto il Signore, nostra speranza.

DALLA LETTERA AI ROMANI. 5,1-5

Giustificati dunque per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la fede, di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. E non soltanto questo: noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni, ben sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza. La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

Dopo la lettura, si fa un breve silenzio.
Presidente: Avviamoci nel nome di Cristo: via che conduce al Padre, verità che ci fa liberi, vita che rinnova il mondo.

Inizia il pellegrinaggio verso la Porta Santa.

Salmo 122 (121)

Quale gioia, quando mi dissero:
“Andremo alla casa del Signore!”.
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita
come città unita e compatta.
È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore,
secondo la legge d’Israele,
per lodare il nome del Signore.

Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide.

Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano;
sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi palazzi.

Per i miei fratelli e i miei amici
io dirò: “Su te sia pace!”.
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederò per te il bene.

Salmo 84 (83)

Quanto sono amabili le tue dimore,
Signore degli eserciti!
L’anima mia anela e desidera
gli atri del Signore.

Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente.
Anche il passero trova una casa
e la rondine il nido
dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari,
Signore degli eserciti,
mio re e mio Dio.

Beato chi abita nella tua casa:
senza fine canta le tue lodi.
Beato l’uomo che trova in te il suo rifugio
e ha le tue vie nel suo cuore.

Passando per la valle del pianto
la cambia in una sorgente;
anche la prima pioggia
l’ammanta di benedizioni.

Cresce lungo il cammino il suo vigore,
finché compare davanti a Dio in Sion.

Signore, Dio degli eserciti,
ascolta la mia preghiera,
porgi l’orecchio, Dio di Giacobbe.
Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo,
guarda il volto del tuo consacrato.

Sì, è meglio un giorno nei tuoi atri
che mille nella mia casa;
stare sulla soglia della casa del mio Dio
è meglio che abitare nelle tende dei malvagi.

Perché sole e scudo è il Signore Dio;
il Signore concede grazia e gloria,
non rifiuta il bene a chi cammina nell’integrità.

Signore degli eserciti,
beato l’uomo che in te confida.

A metà percorso

“La speranza trova nella Madre di Dio la più alta testimone. In lei vediamo come la speranza non sia fatuo ottimismo, ma dono di grazia nel realismo della vita. […] Ai piedi della croce, mentre vedeva Gesù innocente soffrire e morire, pur attraversata da un dolore straziante, ripeteva il suo “sì”, senza perdere la speranza e la fiducia nel Signore. […] Nel travaglio di quel dolore offerto per amore diventava Madre nostra, Madre della speranza. […] Nelle burrascose vicende della vita la Madre di Dio viene in nostro aiuto, ci sorregge e ci invita ad avere fiducia e a continuare a sperare.” (Papa Francesco, Spes non confundit, 24)

3 Ave Maria


Si recitano o si cantano le Litanie dei Santi.

Signore, pietà. Signore, pietà.

Cristo, pietà. Cristo, pietà.

Signore, pietà. Signore, pietà.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi.

San Michele, prega per noi.

Santi Angeli di Dio, pregate per noi.

San Giovanni Battista, prega per noi.

San Giuseppe, prega per noi.

San Pietro e San Paolo, pregate per noi.

Sant’Andrea, prega per noi.

San Giovanni, prega per noi.

Santi Apostoli ed Evangelisti, pregate per noi.

Santa Maria Maddalena, prega per noi.

Santi discepoli del Signore, pregate per noi.

Santo Stefano, prega per noi.

Sant’Ignazio di Antiochia, prega per noi.

San Lorenzo, prega per noi.

Sante Perpetua e Felicita, pregate per noi.

Sant’Agnese, prega per noi.

Santi Martiri di Cristo, pregate per noi.

San Gregorio, prega per noi.

Sant’Agostino, prega per noi.

San Martino, prega per noi.

Santi Cirillo e Metodio, pregate per noi.

San Benedetto, prega per noi.

San Francesco, prega per noi.

San Domenico, prega per noi.

San Francesco Saverio, prega per noi.

San Filippo Neri, prega per noi.

San Giovanni Maria Vianney, prega per noi.

Santa Caterina da Siena, prega per noi.

Santa Teresa di Gesù, prega per noi.

Santa Francesca Cabrini, prega per noi.

Santa Teresa di Gesù Bambino, prega per noi.

Santa Faustina Kowalska, prega per noi.

Santa Teresa di Calcutta, prega per noi.

San Pio da Pietrelcina, prega per noi.

San Paolo VI, prega per noi.

San Giovanni Paolo II, prega per noi.

Santi di Dio, pregate per noi.

Per la tua misericordia, liberaci, Signore.

Da ogni male, liberaci, Signore.

Da ogni peccato, liberaci, Signore.

Dalla morte eterna, liberaci, Signore.

Con la tua Incarnazione, liberaci, Signore.

Con la tua morte e risurrezione, liberaci, Signore.

Con il dono dello Spirito Santo, liberaci, Signore.

Noi peccatori ti chiediamo di ascoltarci, Signore.

Conforta e illumina la tua santa Chiesa, ascoltaci, Signore.

Proteggi il Papa, i vescovi, i sacerdoti e tutti i ministri del Vangelo, ascoltaci, Signore.

Manda nuovi operai nella tua messe, ascoltaci, Signore.

Dona al mondo intero giustizia e pace, ascoltaci, Signore.

Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica.

Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica.

Durante il pellegrinaggio vengono recitati o cantati alcuni salmi. Tenendo conto del tempo che può essere necessario per raggiungere la Porta Santa, è possibile recitare la decina del Rosario. Una volta raggiunta la Porta Santa, si recita il seguente salmo:

Salmo 84 (83)

Del Signore è la terra e quanto contiene:

il mondo, con i suoi abitanti.

È lui che l’ha fondato sui mari

e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?

Chi potrà stare nel suo luogo santo?

Chi ha mani innocenti e cuore puro,

chi non si rivolge agli idoli,

chi non giura con inganno.

Egli otterrà benedizione dal Signore,

giustizia da Dio sua salvezza.

Ecco la generazione che lo cerca,

che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Alzate, o porte, la vostra fronte,

alzatevi, soglie antiche,

ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria?

Il Signore forte e valoroso,

il Signore valoroso in battaglia.

Alzate, o porte, la vostra fronte,

alzatevi, soglie antiche,

ed entri il re della gloria.

Chi è mai questo re della gloria?

Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

Dopo l’ingresso nella Basilica, si recitano le seguenti preghiere per il bene di tutta la Chiesa: 

Padre Nostro 

3 Ave Maria 

Gloria al Padre 

Giunti alla Tomba dell’Apostolo Paolo si fa la Professione di fede: 

Credo 

Io credo in Dio, Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo,
siede alla destra di Dio Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.

Amen.

Se quello che presiede è un ministro ordinato, si conclude con una benedizione. Se la persona che presiede è un laico, la conclusione è la seguente:

Benediciamo il Signore.

Tutti rispondono: Rendiamo grazie a Dio.

Contenuti simili