PREGHIERA DEL MATTINO
(Le indicazioni che trovate sono nel caso si scelga di pregare in gruppo, ma la preghiera può essere anche fatta singolarmente)
Guida: O Dio vieni a salvarmi.
Tutti: Signore vieni presto in mio aiuto.
Guida: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Tutti: Come era nel principio… Amen.
Inno
Tutti: Sfolgora il sole di Pasqua,
risuona il cielo di canti,
esulta di gioia la terra.
Dagli abissi della morte
Cristo ascende vittorioso
insieme agli antichi padri.
Accanto al sepolcro vuoto
invano veglia il custode:
il Signore è risorto.
O Gesù, re immortale,
unisci alla tua vittoria
i rinati nel battesimo.
Irradia sulla tua Chiesa,
pegno d’amore e di pace,
la luce della tua Pasqua.
Sia gloria e onore a Cristo,
al Padre e al Santo Spirito
ora e nei secoli eterni. Amen.
Guida: Il Pellegrinaggio di Giubileo che desideriamo vivere è una grande occasione per fare verità e per riconciliarci con Dio, con gli altri e con noi stessi. Ci sono nella vita di ciascuno delle zone d’ombra, parti ancora non raggiunte dalla grazia del Signore, avvenimenti della nostra storia che ancora non sappiamo amare.
Questa mattina vogliamo iniziare prendendoci il tempo di metterci con onestà davanti a tutto questo e consegnarlo nelle mani del Padre. Al contrario di ciò che facciamo noi con gli altri e con noi stessi, Dio non ci giudica, non ci condanna, ma cerca in tutti modi una strada per raggiungere il nostro cuore, aiutarci a riconoscere i nostri errori, donarci la forza per cambiare vita.
Preghiamo alternandoci tra maschi e femmine con una preghiera ispirata al Salmo 51
Maschi – 3 Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella il mio peccato.
Femmine – 4 Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.
Maschi – 5 Sì, le mie mancanze io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre davanti agli occhi.
Femmine – 6 Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.
Maschi – 8 Ma tu gradisci la sincerità della mia confessione,
nel segreto del cuore mi insegni cosa è giusto e cosa è male.
Femmine – 9 Lavami e sarò più bianco della neve.
11 Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.
Maschi – 12 Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Tutti – Gloria la Padre…
Dal Vangelo di Giovanni (Gv 1,40-42)
Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: “Abbiamo trovato il Messia” – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: “Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa” – che significa Pietro.
Per la riflessione
Riconoscere il Messia presente nella nostra vita non è scontato. E poi…chi è questo Messia? Cosa significa questa parola? Messia, unto di Dio. Nell’antichità a essere unte erano due categorie di persone: i re e i lottatori. L’unzione dei primi serviva ad indicare la predilezione riservata loro; l’unzione dei secondi invece doveva essere loro di aiuto a sfuggire dalla presa dei nemici, dato che la lotta avveniva da nudi.
Gesù è il Messia per eccellenza, il prediletto di Dio e Colui che più di chiunque altro può insegnarci a sottrarci al male. Riconoscerlo presente nella nostra vita, accoglierlo, diventa per noi occasione per cambiare davvero, per scoprire il nostro vero nome, non quello che ci sentiamo messo addosso dagli altri. Il nome che il Signore ci dona è quello che fa di noi dei figli amati nonostante tutto, quello che dice che c’è Qualcuno che si fida di noi senza sconti.
- Che nome ha il Signore nella mia vita? Chi è per me?
- Sento anche io di essere amato/a così come sono, o piuttosto mi sento addosso giudizi pesanti che mi schiacciano?
Guida: Ringraziando il Signore per la fiducia che sempre ci rinnova e per il suo amore gratuito, e riconoscendoci figli di uno stesso Padre e fratelli tra noi, diciamo insieme:
Tutti: Padre nostro…
Guida: O Dio onnipotente ed eterno, che nella Pasqua del tuo Figlio hai offerto agli uomini il patto della riconciliazione e della pace, donaci di testimoniare nella vita il mistero che celebriamo nella fede. Per Cristo nostro Signore.
Tutti: Amen.

