Ai Parroci e ai Direttori

degli Oratori della Diocesi di Cremona

Cremona, 4 aprile 2020

Carissimi,

stavolta non vi scriviamo per un elenco di proposte o un’iniziativa diocesana. Il tempo e la sua straordinarietà impongono per altri ritmi, ben altri pensieri. Da ormai un mese, giorno più giorno meno, i nostri Oratori sono chiusi e con i loro cortili sono fermi e vuoti i percorsi di catechesi, gli incontri per l’estate, gli eventi diocesani. Siamo alla vigilia delle Palme e tra poco ci ritroveremo per una proposta piccola, ma crediamo preziosa.

Raccolgo tutti questi ora, tutto questo mescolio di cose, pensieri, preoccupazioni e speranze. E provo a ragionare ad alta voce.

L’oggi

È un tempo, il nostro, abitato da resistenza, attesa, speranza, preghiera, lutto. Un grappolo di parole che rimandano a profonde ferite, a condizioni di vita vera che – me lo auguro – possono nascondere qualche saggezza in più, innanzitutto per la nostra generazione e poi anche per la loro, quella dei nostri ragazzi. Qualche nostro prete rimanda pensieri davvero forti: “siamo passati da una nave da crociera ad una zattera…” ed ancora “lasciamoci un po’ di miopìa” per non pretendere di tornare subito a com’eravamo, quando questa tempesta sembrava confinata in una Cina lontanissima.

Il domani

È incerto, aggrappato ai decreti, a loro volta attaccati ad andamenti, curve e numeri che dietro hanno persone, ammalati, morti e tessuti sociali squassati da un vero e proprio terremoto: una violenza che non ha distrutto case, ma minato il respiro, la pelle delle relazioni, il volto della fiducia. 

Il dopodomani

Per noi il pensiero va all’estate con quello che ci immaginiamo sarà un ritorno graduale, prudente, ferito, molto più povero in termini affettivi, sociali ed economici. Appena dopo Pasqua ci faremo risentire, tutte le diocesi lombarde insieme. Ci verrà chiesto credo di reimparare ad essere comunità, anche fisica. Sarà come reimparare a camminare dopo un trauma; o ricostruire dopo un bombardamento. Che ne sarà del Grest, dei tornei, dei campi…? La domanda credo sia un’altra: di che cosa ci sarà bisogno? Di quali cure e di quali liberazioni? Stiamo pensando – anche a livello lombardo – non ad un tema classico, ma ad accompagnare… passo passo, senza alcuna fretta. Decisivo sarà il clima di fiducia (ritrovata?). Lo stress economico sarà grandissimo, magari ci verrà chiesto di dedicare più tempo al “cortile”, magari più in là… in agosto? In settembre? Con qualcosa che aiuti a prepararsi alla scuola? Il pensiero va anche alle comunità (e non sono poche!) che non hanno un prete (giovane) dedicato… Anche il supporto di figure professionali andrà rinegoziato, con buon senso.

Più in generale, per le questioni economiche (mutui, scadenze…) rimando ad una nota congiunta con l’Economo diocesano.

Nel frattempo…

Questo è il nostro tempo. Tutti ci chiediamo “Che ne è dei nostri adolescenti e delle nostre famiglie?”… ma soprattutto: “Di cosa crediamo potremo aver bisogno?”… “Come potremo aiutarci?”. Chiedo aiuto a tutti; ed a ciascuno di far sentire la propria voce, condividere una prospettiva. Solo insieme tutto potrà avere un senso, ovvero una direzione, ed un sapore ecclesiale.

 Alcune prospettive… più pratiche

. proviamo a far girare dei brevi pensieri. Li raccogliamo sotto il titolo Considerate questo tempo: per diffondere una riflessione, tra gli educatori innanzitutto, che possa affiancare l’abbondante proposta spirituale. Potete leggere qui: http://www.focr.it/formazione/considerate-questo-tempo/. Poi arriverà il momento di un accompagnamento degli educatori, insegnanti, catechisti… possiamo farci aiutare da chi se ne intende. Abbiamo a questo proposito la grande risorsa dei consultori. Ci immaginiamo un piccolo, grande tutoraggio, frutto di condivisione… un glossario ragionato, un forum di parole-chiave e di atteggiamenti educativi che verranno buoni. Anzi saranno indispensabili per chi allena e per chi insegna, per chi sta al bar e per chi è catechista…

. saranno on line e gratuiti altri sussidi per famiglie, adolescenti e giovani perché le settimane che abbiamo davanti, non siano né troppo piene né troppo vuote… Qui convergeranno i testi scaricabili: http://www.focr.it/formazione/tempo-di-pasqua/.  L’Area giovani sta lavorando su diversi piani, per fornire qualche spunto e qualche materiale. Anche il Seminario, che ringraziamo per la preziosa opera di vicinanza anche ai più bisognosi, ha elaborato qualche strumento utile per insegnanti e catechisti dei più piccoli, con a tema i giorni del Triduo. A breve la pubblicazione.

. proviamo a contattarci, con i preti e gli educatori che potranno intervenire, zona per zona. Abbiamo predisposto con il gruppo degli incaricati zonali questa sequenza, sperando di non invadere tempi già affaticati, via Skype alle 18.00:

lunedì santo                  zona 2 

martedì santo               zona 4

martedì 14                    zona 1

mercoledì 15                 zona 3  

giovedì 16                     zona 5

Questa stessa pagina potrà aiutarci nel confronto fraterno.

Una parola vera: l’augurio

Siamo, dicevo, alla vigilia delle Palme ed entreremo tra poco nella Settimana Santa: con alle spalle tanta fatica e nel cuore un affanno forse mai provato prima.

La luce pasquale, comunque, ci rinnova e ci rinsalda.

A nome di tutti i collaboratori della Focr l’augurio di una Pasqua di Risurrezione feconda, profonda e luminosa.

Per tutti. Per ciascuno di voi.

Don Paolo e i collaboratori Focr

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 Per tutte le informazioni: focr.it

Per contattarci:

presidenza@focr.it

segreteria@focr.it

cremona@noiassociazione.it

 

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